Un luogo radicato nel territorio, ma sempre proiettato verso il futuro e i bisogni dei nostri ragazzi.
Il contesto territoriale presenta una struttura economica diversificata, caratterizzata dalla presenza di alcune imprese di medie e grandi dimensioni (quali Michelin e Merlo), le quali offrono significative opportunità occupazionali per numerosi nuclei familiari, unitamente a una rete capillare di piccole imprese a gestione familiare. Le fondazioni bancarie locali svolgono un ruolo attivo nel supporto del tessuto sociale ed educativo, erogando contributi tramite bandi dedicati al finanziamento di progetti formativi, attività associative e alla realizzazione di strutture didattiche e culturali, come nel caso del Rondò dei Talenti. Parallelamente, il territorio è dotato di infrastrutture culturali efficienti: le biblioteche civiche offrono un patrimonio librario adeguato e i musei locali risultano pienamente fruibili dall'utenza. La rete di trasporto pubblico urbano è adeguatamente strutturata per soddisfare le esigenze di mobilità della popolazione.
L'Istituto è stato formalmente istituito il 1° settembre 2015, in ottemperanza alle disposizioni regionali in materia di dimensionamento della rete scolastica. L'istituzione ha comportato l'annessione della sezione di Scuola Secondaria di I grado precedentemente ubicata in altra sede. Successivamente, a partire dal 1° settembre 2016, l'assetto organizzativo dell'Istituto è stato oggetto di ulteriori modifiche: è stato ceduto un plesso di scuola primaria ad altro istituto del territorio ed è stato acquisito un polo scolastico di scuola primaria e secondaria. L’Istituto ha inoltre una sezione ospedaliera.
Oggi siamo una grande famiglia distribuita su 5 plessi scolastici (Garelli, Mazzini, Damiano, Palatucci e una sezione ospedaliera dedicata). Questo ci permette di essere presenti ovunque ci sia bisogno di noi, garantendo il diritto allo studio in ogni situazione.
Visita il nostro sito webI dati ci aiutano a capire chi siamo e dove dobbiamo concentrare la nostra attenzione.
Come lavoriamo ogni giorno per innovare la didattica e sostenere le fragilità dei nostri alunni.
Vogliamo che ogni alunno si senta accompagnato. Per questo organizziamo iniziative chiare e mirate:
Stiamo usando i fondi europei del PNRR per modernizzare le nostre aule e il nostro modo di insegnare. Ci stiamo concentrando su tre grandi obiettivi:
A volte la scuola da sola non basta. Quando ci troviamo di fronte a ragazzi che vivono situazioni familiari difficili, di trascuratezza educativa o necessitano di provvedimenti di tutela e affido, lavoriamo a stretto contatto con la comunità.
Collaboriamo continuamente con i servizi sociali del Comune, i neuropsichiatri, gli educatori e le case famiglia. Se un ragazzo sta attraversando un momento buio, adattiamo il suo piano di studi (personalizzazione didattica) e coordiniamo gli interventi con gli esperti per non lasciarlo mai solo.
Esplora la mappa interattiva. Scopri cosa dicono i dati reali sul Nord-Ovest e confronta i numeri delle province.
Dietro ai grafici ci sono persone. Leggi la nostra visione e scopri come diamo un volto e una voce alle sfide dei giovani d'oggi.
Nella nostra scuola crediamo che i ragazzi debbano essere protagonisti, non solo spettatori. Con la "Classe Capovolta" (Flipped Classroom), gli alunni guardano le videolezioni a casa, e usano il tempo in classe per fare esercizi insieme agli insegnanti e aiutarsi tra loro. Questo approccio li spinge a spiegare i concetti ai compagni, usando il loro stesso linguaggio, e rende l'apprendimento molto più naturale e inclusivo.