Restituiamo umanità ai dati. Diamo un volto, un nome e una voce ai problemi del Paese per comprendere la realtà oltre le cifre e le percentuali.
L'Associazione Futuri Probabili promuove questo progetto con il sostegno attivo di Fondazione CRT, Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo.
della popolazione adulta italiana rientra nell'analfabetismo funzionale.
dei quindicenni italiani non possiede le competenze minime di lettura.
di giovani in Italia sono classificati come NEET (non studiano e non lavorano).
adolescenti italiani rischiano una grave dipendenza da web, social e videogame.
Oggi il 72% degli studenti delega all’Intelligenza Artificiale l’esecuzione dei compiti o lo studio. Contemporaneamente, già a 15 mesi di età, 2 bambini su 3 passano oltre un’ora al giorno davanti agli schermi, e le stime indicano ben 200 mila hikikomori (giovani in ritiro sociale) su tutto il territorio italiano. Il rendimento scolastico, il QI e il tempo medio dell’attenzione calano drasticamente. I giovani leggono meno, scrivono meno e comunicano meno.
La sovrastimolazione sensoriale, soprattutto visiva, genera dipendenza da continue scariche di dopamina. La prossima generazione del digitale, già ampiamente anticipata dal Gaming contemporaneo, combina realtà virtuale, intelligenza artificiale e monitoraggio biometrico, aprendo le porte a forme inedite di condizionamento e manipolazione psicologica.
Di fronte a questo sviluppo tecnologico sempre più immersivo, corporeo e totalizzante, osserviamo già oggi nei nativi digitali una fatale perdita della narratività. Viene meno la capacità di comprendere, interpretare e criticare il mondo circostante, così come la facoltà di articolare la propria individualità: competenze fondamentali che costituiscono la base di ogni conoscenza, etica e umanità.
Il Progetto "Allenarsi al Futuro", promosso dall’Associazione Futuri Probabili con il sostegno di Fondazione CRT, Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo, dialoga con centinaia di giovani del Nord-Ovest. Il team dedica a molti di loro intere giornate di riprese video, seguendone le abitudini per comprendere il loro rapporto con la scuola, il territorio, i compagni, la famiglia e il digitale. Questa esperienza spinge i ragazzi a riflettere sull’uso del proprio tempo e li incoraggia a raccontarsi apertamente.
I ricercatori assemblano le opinioni dei giovani intervistati in montaggi tematici, unendole alle testimonianze di decine di dirigenti scolastici, docenti e genitori. Ogni contributo multimediale pone al centro la persona umana: il compito principale è proprio dare un volto, un nome e una voce ai problemi del Paese, restituendo umanità a dati e percentuali che, altrimenti, resterebbero soltanto numeri.
Il gruppo di ricerca analizza le testimonianze settimanalmente, attraverso momenti di confronto collettivo. Questa metodologia garantisce un’indagine bidirezionale, fondata sull’ascolto e sul coinvolgimento attivo dei soggetti. Grazie a questa solida base qualitativa, il team elabora questionari mirati per l'intero Nord-Ovest: 9 questionari in totale, divisi in 3 versioni per studenti (6-10, 11-13, 14-16 anni), 3 per i docenti e 3 per i dirigenti scolastici.
L’obiettivo è raccogliere dati quantitativi strettamente ancorati all'esperienza vissuta. Gli indicatori statistici nascono, infatti, da necessità e aspirazioni concrete. Soltanto a partire da queste basi, le istituzioni possono formulare proposte di intervento realmente tarate sugli individui e sui territori in cui vivono.
Da un punto di vista descrittivo, il Progetto documenta con precisione le condizioni educative del Nord-Ovest attraverso un’analisi diretta sul campo.
Da un punto di vista propositivo, l'iniziativa fornisce elementi concreti per il dibattito pubblico e supporta nuovi interventi sociali, culturali e politici. Il Progetto prospetta, inoltre, soluzioni pedagogiche e tecnologiche affinché le nuove generazioni possano progettare consapevolmente il proprio futuro.
Scatti dal campo: studenti, docenti e formatori durante i laboratori e le interviste del progetto.
Esplora l'infrastruttura interattiva del progetto. Naviga tra i dati territoriali, scopri i dettagli delle province e consulta gli indicatori statistici aggregati del Nord-Ovest.