CPIA 2 Bergamo – Report Ufficiale

CPIA 2 Tullio De Mauro

Istituzione scolastica autonoma per l'apprendimento permanente. Un presidio educativo diffuso che abbraccia l'intera provincia di Bergamo.

Territorio di Riferimento

Area di Competenza

Al CPIA 2 Bergamo, organizzato in una sede centrale e 4 sedi associate, competono i comuni della Bassa Pianura Bergamasca, con i poli urbani di Treviglio, Caravaggio e Romano di Lombardia, l’area territoriale di Zingonia, di Romano di Lombardia fino ai confini con le province di Cremona e Brescia, dell’Isola Bergamasca, della Valle Imagna e della Val Brembana, della Val San Martino, e della Città di Dalmine con i comuni adiacenti, della Val Cavallina, della Val Calepio e della zona orientale della provincia nell’area seriatese fino al confine con la provincia di Brescia.

Identità

L'Istituzione Scolastica

Il CPIA costituisce una tipologia di Istituzione scolastica autonoma dotata di uno specifico assetto organizzativo e didattico ed è articolato in una Rete Territoriale di Servizio, dispone di un proprio organico, di organi collegiali al pari delle altre istituzioni scolastiche, seppur adattati alla particolare utenza; è organizzato in modo da stabilire uno stretto contatto con le autonomie locali, con il mondo del lavoro e delle professioni.

Il CPIA è soggetto pubblico di riferimento per la costituzione delle reti territoriali per l’apprendimento permanente.

Qualsiasi attività intrapresa dalle persone in modo formale, non formale, informale, nelle varie fasi della vita, al fine di migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze, in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale. (legge 92 del 28.06.2012, articolo 4, comma 51)

In quanto Rete Territoriale di Servizio, il CPIA può rappresentare un riferimento stabile, strutturato e diffuso per coordinare e realizzare - per quanto di competenza - azioni di accoglienza, orientamento e accompagnamento per la “presa in carico” della popolazione adulta e per coordinare e realizzare azioni destinate alla popolazione adulta che favoriscano l’innalzamento dei livelli di istruzione e il consolidamento delle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

Il CPIA ha sviluppato la propria dimensione di Rete Territoriale di Servizio attraverso protocolli, convenzioni, accordi e progetti sviluppati con una pluralità di soggetti pubblici e privati presenti sul territorio di riferimento.

Distribuzione sul Territorio

Struttura dell'Istituto e Numeri

Una presenza diffusa: 5 sedi formali e 7 Punti di Erogazione.

Sede Centrale
Treviglio
672 Studenti
Albano Sant’Alessandro
810 Studenti
Ponte San Pietro
589 Studenti
Verdellino
581 Studenti
Romano di Lombardia
531 Studenti

Punti di Erogazione

Trescore Balneario
53 Studenti
Telgate
45 Studenti
S. Giovanni Bianco
43 Studenti
Ciserano
33 Studenti
Caravaggio
31 Studenti
Spirano
25 Studenti
Dalmine
10 Studenti
Demografia

Tipologia dell'Utenza

47,9%
Donne
7,7%
15-17 anni

L’utenza del CPIA 2 BERGAMO è composta prevalentemente da cittadini stranieri appena arrivati in Italia o residenti da tempo, con una scolarizzazione pregressa molto diversificata.

Nei corsi ordinamentali i corsisti italiani sono pochi: si tratta di adulti che, avendo perso il lavoro, intendono riprendere gli studi interrotti anche al fine di inserirsi in nuovi percorsi formativi o di adolescenti che non sono riusciti a terminare il percorso scolastico tradizionale. A questi corsisti si aggiungono gli utenti dei corsi per l’ampliamento dell’offerta formativa e la garanzia delle competenze, giovani e adulti sia stranieri che italiani.

Nel CPIA confluiscono, a partire dai 16 anni compiuti:

  • Adulti italiani e/o stranieri privi del titolo conclusivo del I ciclo d’istruzione o che non hanno assolto l’obbligo di istruzione;
  • Stranieri provenienti sia da Paesi UE sia da Paesi extra-UE, con scarsa conoscenza della lingua italiana;
  • Italiani e/o stranieri che debbono acquisire la certificazione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione DM 139/2007;
  • Richiedenti asilo/profughi/rifugiati ospitati presso CAS, appartamenti, sistema SPRAR e privati;
  • Adulti italiani e/o stranieri che frequentano moduli di alfabetizzazione funzionale d’informatica, di lingua inglese e/o di altre lingue straniere.

Inoltre, possono frequentare:

  • I quindicenni ad alto rischio di dispersione provenienti da scuole secondarie di I grado come previsto dall’Accordo Territoriale tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia del 30 gennaio 2015, in attuazione dell’art.3, c. 2, del DPR 263/2012;
  • I corsisti iscritti presso altre istituzioni formative (es. ABF - ENAIP - ENFAPI) con percorsi personalizzati in convenzione o attraverso protocolli.
Attività

Interventi Educativi

Orientamento
Recupero / potenziamento
Mediazione linguistico-culturale
Recupero / potenziamento
Mediazione linguistico-culturale
Finanziamenti

Fondi PNRR

Riduzione dei divari territoriali
Orientamento
Dispersione scolastica
Formazione docenti

Situazioni di Tutela Minorile

Coinvolgimento dell'Autorità giudiziaria minorile

Negli ultimi 5 anni scolastici, l'istituto ha avuto casi di studenti per i quali si è reso necessario il coinvolgimento del Tribunale per i Minorenni o dell'Autorità giudiziaria competente?

0 casi