Seminario · MEET Digital Culture Center

Violenza, autolesionismo, educazione relazionale

Milano ·

Ritratto dal Docufilm
Ritratto dal Docufilm
Ritratto dal Docufilm
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Un incontro in collaborazione conFondazione Cariplo

L’incontro

Come prevenire la violenza e il disagio giovanile?

Un incontro promosso dall’Associazione Futuri Probabili, presieduta da Luciano Violante, al MEET Digital Culture Center di Milano. L’iniziativa fa parte del progetto “Allenarsi al Futuro”, realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo, Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo.

Bullismo, discriminazioni, violenza in famiglia e isolamento si intrecciano con la pressione sull’aspetto fisico e con le difficoltà nel chiedere aiuto. Le esperienze di ragazze e ragazzi richiamano il bisogno di adulti capaci di ascoltare, riconoscere la sofferenza e costruire relazioni di fiducia.

Educazione affettiva e relazionale, consenso, parità di genere e rispetto delle differenze sono al centro di un confronto tra scuola, famiglie, istituzioni e comunità educanti. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione del disagio e dell’autolesionismo, promuovere il benessere e valorizzare percorsi di responsabilità e riparazione dei conflitti.

L’incontro si inserisce in un percorso di ricerca sulla povertà educativa in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, per costruire insieme nuove opportunità di crescita.

Insieme, anche a distanza

Diretta streaming

MEET Digital Culture Center
Milano · 9 novembre 2026

ore 11:00

Voci dal Docufilm

Ritratto dal Docufilm

«I miei vecchi compagni mi prendevano molto in giro. Mi dicevano di non starmi vicino perché appunto avevo queste difficoltà».

Ksenia, 18 anniLiceo Statale "Piero Gobetti"Genova (GE)
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«Questa nuova classe per me è veramente tanto».

Ksenia, 18 anniLiceo Statale "Piero Gobetti"Genova (GE)

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«Mio padre beveva e mi picchiava».

Sofien, 15 anniPlus | Community HubAosta (AO)
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«Il mio sogno sarebbe anche riuscire a laurearmi per poter fare l’educatore. Vorrei aiutare i ragazzi che hanno vissuto le mie stesse esperienze».

Sofien, 15 anniPlus | Community HubAosta (AO)

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«Mi lanciavano sassi, mi lanciavano addosso le scarpe».

Yousra, 26 anniDocente di italiano L2 presso Associazione PangeaBottanuco (BG)
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«Mi dicevano: “Tu sei marrocchina, non sei dei nostri. Se provi a dire qualcosa ti facciamo di peggio”».

Yousra, 26 anniDocente di italiano L2 presso Associazione PangeaBottanuco (BG)

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«Non sarò mai italiana al 100% perché le mie radici sono marocchine, per quanto posso nascondere magari con vestire, trucchi…»

Hala, 15 anniIstituto Professionale Statale "Gaslini/Meucci"Genova (GE)
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«Ora mi nascondo tra gli italiani».

Hala, 15 anniIstituto Professionale Statale "Gaslini/Meucci"Genova (GE)

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«Senza trucco non riesco a vedermi bene».

Sofia, 15 anniIstituto Professionale Statale "Gaslini/Meucci"Genova (GE)
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«Spesso mi rendo conto che voglio apparire più grande».

Sofia, 15 anniIstituto Professionale Statale "Gaslini/Meucci"Genova (GE)

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«Sopra la 42 sei una grassona».

Angelica, 16 anniIstituto di Istruzione Superiore "Antonio Stradivari"Cremona (CR)
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«O sei un minimo carina, bella… oppure sei straintelligente, ma magari sei bruttissima».

Anna, 16 anniIstituto di Istruzione Superiore "Antonio Stradivari"Cremona (CR)
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«Se mi dovessi ritrovare a lavorare in una posizione in cui un mio collega uomo guadagnasse più di me per le stesse mansioni, farei subito tutto il possibile per cambiare la situazione».

Greta, 16 anniIstituto Nautico "San Giorgio"Genova - Camogli (GE)
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«Le persone dovrebbero essere pagate per ciò che sanno fare, non in base al loro genere. Devi essere pagato solo per le tue capacità».

Greta, 16 anniIstituto Nautico "San Giorgio"Genova - Camogli (GE)

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«“Io vado a scuola perché devo trovare lavoro”: trovo che questa cosa sia sbagliata».

Federico, 15 anniIstituto di Istruzione Superiore "Antonio Stradivari"Cremona (CR)
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«La scuola dovrebbe essere qualcosa che alleni la nostra mente, il nostro io e il nostro essere ad affrontare la vita».

Federico, 15 anniIstituto di Istruzione Superiore "Antonio Stradivari"Cremona (CR)

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«Tante persone della generazione dei miei genitori dicono: “Quando noi eravamo giovani non c’era bisogno di queste cose”. Non è vero».

Martina, 17 anniRappresentante Consulta Provinciale - Commissione "Salute e Benessere Psicologico"Istituto di Istruzione Superiore "Blaise Pascal"Giaveno (TO)
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«Col fatto che se ne parlava di meno nel momento in cui un amico stava male non ti veniva da dirgli: “Ma forse magari dovresti andare dallo psicologo” perché non era quasi neanche un’opzione».

Martina, 17 anniRappresentante Consulta Provinciale - Commissione "Salute e Benessere Psicologico"Istituto di Istruzione Superiore "Blaise Pascal"Giaveno (TO)

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«Io mi mastruzzo l’orecchio, lo faccio perennemente fino a crearmi delle lesioni».

Iris, 16 anniIstituto di Istruzione Superiore "Migliorini - Da Vinci"Finale Ligure (SV)
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«La scuola porta molto stress».

Iris, 16 anniIstituto di Istruzione Superiore "Migliorini - Da Vinci"Finale Ligure (SV)